Prof. Stefano Brusaporci

Nome: Stefano
Cognome: Brusaporci
Qualifica: Professore associato
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/17 (Disegno)
Struttura di afferenza: Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile – Architettura, Ambientale
Email: stefano.brusaporci@univaq.it
Telefono Ufficio: +39 0862 43.4122
Fax Ufficio: +39 0862 43.4143
ELENCO CORSI

 

CURRICULUM SCIENTIFICO

È laureato con lode in Ingegneria Edile presso l’Università degli Studi dell’Aquila, con tesi ‘L’Aquila, il quarto di S. Maria Paganica: rilievo e restauro urbano’ (Relatore Prof. M. Centofanti).
Dal 2005 è Dottore di Ricerca in ‘Recupero, Progetto e Tutela nei Contesti Insediativi e Territoriali di Elevato Valore Ambientale e Paesistico’, XVII ciclo, presso il Dipartimento di Architettura e Urbanistica, Università degli Studi dell’Aquila.
Dal dicembre 2008 è Ricercatore Universitario per il settore scientifico disciplinare ICAR/17 – Disegno, confermato dal dicembre 2011, presso la Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi dell’Aquila. Afferisce al Dipartimento di Ingegneria Civile Edile-Architettura e Ambientale.
Ha partecipato alle ricerche:
- MIUR PRIN COFIN 2006, ‘Sistemi Informativi Integrati per la tutela la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano’, coord. scientifico nazionale Prof. M. Centofanti;
- MIUR PRIN COFIN 2008 ‘Modelli complessi per il patrimonio architettonico-urbano’, coord. scientifico nazionale Prof. M. Centofanti.
Conduce attività di ricerca nei seguenti campi:
- analisi storico-critica e rilevamento di specifici architettonici e di contesti urbani storicizzati;
- rilievo, catalogazione e documentazione dei beni culturali architettonici, anche attraverso la costruzione di sistemi informativi integrati;
- la sperimentazione della modellazione 3D per la rappresentazione dell’architettura e della città.
Dal 2010 al 2012 per l’Ateneo dell’Aquila è stato responsabile dei Progetti Europei dell’Associazione N.E.P.T.U.N.E.
In particolare dall’a.a. 2008-2009, quale ricercatore universitario, è stato professore aggregato di Disegno nel Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Civile e Ambientale (60 ore 6 CFU).
Dall’a.a. 2012-2013 è professore aggregato di Disegno dell’Architettura I presso il Corso di Laurea Magistrale Quinquennale a Ciclo Unico in ingegneria Edile-Architettura U.E. (120 ore 9 CFU + 60 ore 3 CFU Laboratorio progettuale).
E’ membro del collegio del Dottorato del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura e Ambientale.
È stato docente presso il Master di Secondo Livello Interuniversitario Università degli Studi dell’Aquila – Università degli Studi di Perugia in ‘Miglioramento sismico, restauro e consolidamento del costruito storico e monumentale’.
É socio dell’Unione Italiana per il Disegno.

ATTIVITA’ DI RICERCA
L’attività di ricerca è orientata all’analisi storico-critica e al rilevamento di specifici architettonici e di contesti urbani storicizzati; al rilievo, alla catalogazione e alla documentazione dei beni culturali architettonici, anche attraverso la costruzione di sistemi informativi integrati; alla sperimentazione della modellazione 3D per la rappresentazione dell’architettura e della città.
Svolge attività di ricerca inerente lo studio storico critico dell’architettura moderna, in particolare degli anni Trenta e Quaranta del Novecento. A riguardo ha pubblicato: BRUSAPORCI S (2012). Architetture per il sociale negli anni Trenta e Quaranta del Novecento. Esperienze in Abruzzo. ROMA:Gangemi, ISBN: 978-88-492-2522-8 acquisita presso Bayerische Staatsbibliothek Munchen (call. n. 2013.1246); Harvard University Library (hollis n. 013623114); Stanford University Library (call n. NA9050.5.B78 2012); Yale University Library (call n. NA9050.5 .B78X 2012); Library of Congress (call. n. NA1119.A2 B78 2012); Getty Research Institute Library (call. n. NA 9050.5.B78x 2012).
È stato componente dell’Unità di Ricerca dell’Università degli Studi dell’Aquila per il programma di ricerca di rilevante interesse nazionale MIUR PRIN COFIN 2006, ‘Sistemi Informativi Integrati per la tutela la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano’, coord. scientifico nazionale Prof. M. Centofanti, cui hanno partecipato le Unità di Ricerca del Politecnico di Torino, dell’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, dell’Università degli Studi di Camerino, dell’Università degli Studi di Cassino. E’ stato curatore della pubblicazione degli esiti della ricerca: BRUSAPORCI S. (a cura di), “Sistemi Informativi Integrati per la tutela la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano”, 2010.
Il suo contributo è presentato in due interventi inseriti nella pubblicazione citata:
- BRUSAPORCI S., “Sperimentazione di modelli tridimensionali nello studio dell’architettura storica”, pp. 58-64. Nel paper indaga come le tecnologie digitali di rilevamento e modellazione possano essere utilizzati per l’analisi e la rappresentazione dell’architettura. Inoltre viene studiato l’impiego delle tecniche di fotogrammetria digitale per costruire modelli da fotografie di archivio, e come i modelli 3D possano essere di supporto per la definizione di banche dati.
- BRUSAPORCI S., TRIZIO I. “Dal rilevamento integrato al SiArch-3D: il caso di studio della chiesa di S. Paolo a Peltuinum (AQ)”, pp. 39-42. Il contributo verifica le metodiche relative un processo che dal rilevamento integrato (nello specifico condotto con tecnologie di fotogrammetria digitale e laserscanning) giunga alla definizione di un sistema detto ‘SIArch’ Sistema Informativo Architettonico su base GIS, messo a punto dall’Unità di ricerca dell’Università dell’Aquila.
Il contributo dell’Unità di Ricerca dell’Aquila al MIUR PRIN COFIN 2006, sono stati presentati in:
- CENTOFANTI M., CONTINENZA R., RUGGIERI G., BRUSAPORCI S., TRIZIO I., “Il progetto del SIArch – Sistema Informativo per l’Architettura” pubblicato sulla rivista «Disegnarecon», vol. 2, 2008, p. 1-7.
- con relazione a sessioni unificate al 4th International Workshop 3D-ARCH 2011 ‘3D Virtual Reconstruction and visualization of Complex Architectures’, svolto presso la Fondazione Bruno Kessler di Trento (2-4 marzo 2011) e pubblicati sulla rivista internazionale «The international archives of the photogrammetry remote sensing and spatial information sciences», vol. XXXVIII-5/W16 con titolo: CENTOFANTI M., CONTINENZA R., BRUSAPORCI S., TRIZIO I., “The Architectural Information System SIArch3D-Univaq for analysis and preservation of architectural heritage”, 2011.
Ha proseguito l’attività scientifica nell’ambito della Unità di ricerca dell’Università degli Studi dell’Aquila per il programma di ricerca di rilevante interesse nazionale MIUR PRIN COFIN 2008 ‘Modelli complessi per il patrimonio architettonico-urbano’, coord. scientifico nazionale Prof. M. Centofanti, cui partecipano le Unità di ricerca del Politecnico di Torino, dell’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, dell’Università di Roma 1 ‘Sapienza’, dell’Università degli Studi di Cassino.
Con riferimento al tema delle tecnologie digitali per la rappresentazione e la comunicazione dell’architettura, esiti sono presentati, anche in ambito internazionale, nei seguenti contributi:
CENTOFANTI M., BRUSAPORCI S, “Interpretative 3D digital models in architectural surveying of historical buildings”, in: ‘Computational Modelling of Objects Represented in Images’, CRC Press Taylor and Francis Group, London 2012; CENTOFANTI M., BRUSAPORCI S, “Architectural 3D modeling in historical buildings knowledge and restoration processes”, in Gambardella C. (a cura di), “Less More architecture design landscape”, 2012; BRUSAPORCI S., “Modelli digitali per la rappresentazione dell’architettura”, in «Disegnarecon», vol. 4 n. 8 dicembre 2011; BRUSAPORCI S., “Modelli 3D per il progetto di restauro”, in Papa L.M. (a cura di), “Il disegno delle Trasformazioni”, 2011.
Altro filone di ricerca, condotto in collaborazione con Mario Centofanti, è relativo allo studio e alla rappresentazione dell’architettura della città storica, intesa quale prodotto finale e attuale del processo storico di formazione e trasformazione. Esiti sono:
CENTOFANTI M., BRUSAPORCI S., “Il disegno della città e le sue trasformazioni”, in «Città e storia», n. 1 a. IV gen-giu 2011, pp. 151-187 (Rivista in classe A ANVUR);
CENTOFANTI M., BRUSAPORCI S., “L’Aquila Invisible City: surveying, preservation and restoration of the city”, in Gambardella C. (a cura di), “SAVE Heritage: sefeguard of architectural, visual, environmental heritage”, 2011;
CENTOFANTI M., BRUSAPORCI S., “Per il restauro del centro storico dell’Aquila”, in «Arkos» 20/2009, pp. 21-29. I contributi focalizzano le problematiche inerenti il rilievo e il restauro del centro storico dell’Aquila colpito dal sisma del 2009, in particolare secondo un approccio strategico complessivo e ad una adeguata conoscenza del patrimonio storico costruito e dei suoi valori (tipologici, formali, costruttivi, figurativi e di relazione al contesto urbano).
Inoltre, sempre sullo studio dei centri storici e del loro territorio:
CENTOFANTI M., BRUSAPORCI S., “Topos/Antropos – Le vie della transumanza e il sistema insediativo storico nel territorio tra il Gran Sasso ed il Sirente”, in Gambardella C., Giovannini M., Martusciello S. (a cura di), “Le Vie dei Mercanti – Rappresentare il Mediterraneo”, 2008. Il contributo è relativo all’analisi del sistema insediativo storico nella vallata aquilana e delle sue trasformazioni.
CENTOFANTI M., RUGGIERI G., BRUSAPORCI S., “Rilievo urbano per il progetto di restauro: il caso del centro storico dell’Aquila’, in Fiorani D. (a cura di), “Il colore dell’edilizia storica”, 2005, pp. 182-184 (Library of Congress call n. NA3552.A1 C683 2000). L’intervento si incentra sul problema della costruzione di un modello rappresentativo quale sintesi dei valori propri sia del singolo episodio architettonico che della storia della città.
CENTOFANTI M., BRUSAPORCI S., “Il rilievo della città storica, tra disegno dell’architettura e rappresentazione cartografica”, in Volta V. (a cura di), “Immagine della città Europea”, 2005, pp. 175-182. Nell’intervento vengono indagati i valori storici, estetici ed ambientali dei centri storici tramite la formulazione di apposite carte e di sezioni storico-sincroniche.
Con Romolo Continenza ha condotto uno studio sui mulini della Valle dell’Aterno, intesi come manufatti testimoniali dei valori culturali del territorio, presentato con relazione in occasione del un convegno internazionale svoltosi ad Amsterdam ‘International Symposium on the History of Machines and Mechanisms’ (7-11 maggio 2012) e pubblicato in CONTINENZA R., BRUSAPORCI S, “Cultural Heritages in Aterno Valley (Italy): Historical Watermills for Cereals Grinding”, In: “Explorations in the History of Machines and Mechanisms”, vol. 15, pp. 261-275, Springer, Berlin 2012.
La tematica relativa alla correlazione tra rilevamento architettonico e documentazione archivistica per l’analisi storico-critica dell’architettura, è sviluppata nel contributo: BRUSAPORCI S., “Disegni nella ricostruzione della cattedrale dell’Aquila dopo il terremoto del 1703”, in Strollo R.M., (a cura di), “Disegno e restauro”, 2010, pp. 101-116 (Bibliotheken der Universität Heidelberg, signatur: 2011 C 2861).
Svolge attività di ricerca inerenti il rilievo, l’analisi e la rappresentazione dell’architettura, con particolare riferimento all’architettura medievale. Ha pubblicato su rivista ISI il saggio BRUSAPORCI S., “Architetture cistercensi nell’Abruzzo aquilano. Misure, geometrie, proporzioni” in «Disegnare idee immagini», vol. 43/2011, pp. 36-45 (Rivista in classe A ANVUR).
Inoltre BRUSAPORCI S., “Le murature nell’architettura del versante meridionale del Gran Sasso (secc. XI-XIV)”, Gangemi editore, Roma 2007: le murature medievali sono studiate al fine di comprenderne le qualità costruttive ed architettoniche dei manufatti; i valori testimoniali si accompagnano a quelli figurativi e concorrono alla definizione dei caratteri formali dell’architettura; si propone una matrice crono-tipologica di correlazione tra i tipi di murature e datazioni. La pubblicazione è citata nella bibliografia del “Manuale di rilevamento architettonico e urbano” di Docci e Maestri (2009) tra i testi per il ‘Rilevamento ed analisi architettonica’, ed stata acquisita dai seguenti istituti bibliotecari: Library of Congress Washington (call number NA1119.G73 B78 2007), Yale University Library (NA1119.G73 B78 2007), Bibliothèque Universite de Poitiers (CM 54941), Bibliotheken der Universität Heidelberg (2008 C 3441), Bayerische Staatsbibliothek (2008.25641), Bibliotheca Herziana Roma (Be 3864-6070), Getty Research Institute Library Los Angeles (2786-203), Johns Hopkins University Library (Eisenhower D level NA1119.G73 B78 2007).
Inoltre sul rilievo ed analisi dell’architettura medievale ha pubblicato la seguente monografia ed i contributi in volume:
BRUSAPORCI S., “Modelli interpretativi dell’architettura medievale”, 2007 (Biblioteca del Dipartimento di Storia dell’Architettura IUAV coll. BIBLIO B 0000 3264, inventario 26961). La pubblicazione affronta il tema dell’analisi e della rappresentazione dell’architettura medievale e della sua apparecchiatura costruttiva.
BRUSAPORCI S., “Cronotipologia delle tessiture murarie del Castello di Leporanica”, in Clementi A. (a cura di). “I campi aperti di Peltuinum dove tramonta il sole”, 2007, pp. 350-353 (Library of Congress call number DG70.P398 C36 2007; Bibliotheken der Universität Heidelberg signatur 4 2007.9507). L’intervento si inserisce in un filone di ricerca condotto dall’autore relativamente allo studio delle apparecchiature murarie.
BRUSAPORCI S., “Il disegno dell’apparechio aquilano nell’architettura religiosa dal XII al XIV secolo”, in Strollo R. M. (a cura di), “Disegno e conoscenza”, 2006, pp. 75-92 (Library of Congress call number NA 2750.D493 2006). “[...] è interessante perchè oggi si parla poco di tecnica, di ‘modi del fare’, mentre l’analisi di Stefano Brusaporci individua le varie tipologie e soprattutto riesce a correlare le apparecchiature realizzate con il contesto storico e culturale” (Prof. Gaspare De Fiore, dalla presentazione del volume, p.XV.). Inoltre La pubblicazione è citata nella bibliografia del “Manuale di rilevamento architettonico e urbano” di Docci e Maestri (2009) tra i testi per il ‘Rilevamento ed analisi architettonica’.
BRUSAPORCI S., “Il disegno nel progetto di restauro per la conservazione e la reintegrazione dei paramenti murari in pietra”, in Boltri
P. (a cura di), “Sui codici del disegno di progetto”, 2007, p. 359-365.
Inoltre sullo studio delle apparecchiature murarie storiche: DE BERARDINIS P., BRUSAPORCI S., “Le tradizioni del costruire: la casa in pietra nel versante meridionale del Gran Sasso”, in Mecca S. (a cura di), “Architectural Heritage and Sustenaible Development of Small and Medium Cities in South Mediterranean Region” 2005, pp. 431-441. Il contributo è stato presentato con relazione al First International Research Seminar Forum UNESCO (Florence 27-28 May 2004).
Nell’ambito delle attività di ricerca sull’architettura moderna condotte in seno al Dipartimento cui afferisce, ha pubblicato la monografia BRUSAPORCI S., “Architetture per il sociale negli anni Trenta e Quaranta del Novecento. Esperienze in Abruzzo”, Gangemi, 2012. Il saggio analizza gli edifici per la vita sociale realizzati nel Ventennio, in relazione al contesto storico-architettonico sia nazionale che locale, riservando particolare attenzione alle istanze tipologiche, figurative e costruttive in essere. Il saggio è stato acquisito tra gli altri dai seguenti istituti bibliotecari: Bibliotheken der Universitat Heidelberg (signatur 2013 C997); Bayerische Staatsbibliothek Munchen (call n. 2013.1246); Harvard University Library (hollis n. 013623114); Stanford University Library (call n. NA9050.5.B78 2012); Yale University Library (call n. NA9050.5 .B78X 2012); Library of Congress (call n. NA1119.A2 B78 2012); Getty Research Institute Library (call n. NA 9050.5.B78x 2012); Cornell University Library – Ithaca NY (call n. NA9050.5.B78 2012).

ATTIVITA’ DIDATTICA
Dall’a.a. 2000/2001 al 2007/2008 ha svolto attività didattica di collaborazione a contratto presso il Corso di Laurea a Ciclo Unico in Ingegneria Edile – Architettura U.E., Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi dell’Aquila; nell’a.a. 2005/2006 presso il Corso di Laurea in Architettura, Corso di Disegno dell’Architettura (Prof. D. Maestri), Facoltà di Architettura, Università degli Studi Roma Tre.
Nell’a.a. 2006/2007 è stato professore a contratto di Didattica del Disegno di Architettura (32 ore) presso la Scuola SSIS “Raffaele Laporta” Università degli Studi dell’Aquila. Nell’a.a. 2007/2008 è stato professore a contratto di Disegno (60 ore 6 CFU) presso i Corsi di Laurea in Ingegneria Civile ed Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio, Università degli Studi dell’Aquila.
Dall’a.a. 2008-2009 al 2011-2012, quale ricercatore universitario, è professore aggregato di Disegno (60 ore 6 CFU) nei Corsi di Laurea Specialistica in Ingegneria Civile e Ambientale.
Nell’a.a. 2009-2010 è professore aggregato di Informatica grafica (80 ore 6 CFU) presso il Corso di Laurea Magistrale Quinquennale a Ciclo Unico in ingegneria Edile-Architettura U.E.
Dall’a.a. 2008-2009 al 2011-2012 ha svolto attività didattica integrativa nell’ambito del Laboratorio Progettuale del Corso di Disegno dell’Architettura I, docente Prof. Mario Centofanti, Corso di Laurea Magistrale Quinquennale a Ciclo Unico in ingegneria Edile-Architettura U.E.
Dall’a.a. 2012-2013 è professore aggregato di Disegno dell’Architettura I presso il Corso di Laurea Magistrale Quinquennale a Ciclo Unico in ingegneria Edile-Architettura U.E. (120 ore 9 CFU + 60 ore 3 CFU di Laboratorio progettuale).
E’ membro del collegio del Dottorato del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura e Ambientale.
E’ relatore e correlatore di numerose tesi di laurea del corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura U.E.
È stato docente presso il Master di Secondo Livello Interuniversitario Università degli Studi dell’Aquila – Università degli Studi di Perugia in ‘Miglioramento sismico, restauro e consolidamento del costruito storico e monumentale’ per il ‘Rilievo, analisi e documentazione per il progetto di restauro’.
Dal 2010 al 2012 per l’Ateneo aquilano è stato responsabile dei Progetti Europei dell’Associazione N.E.P.T.U.N.E., Network for Environmental Projects in Technology, United in Europe, coordinata dall’Università di Leeuwarden – Olanda.