Prof.ssa Simonetta Ciranna

Nome: Simonetta
Cognome: Ciranna
Qualifica: Professore associato
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/18 (Storia dell’Architettura)
Struttura di afferenza: Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile – Architettura, Ambientale
Email: simonetta.ciranna@univaq.it
Telefono Ufficio: +39 0862 43.4127
Fax Ufficio: +39 0862 43.4143
ELENCO CORSI

 

CURRICULUM SCIENTIFICO

Docente titolare del corso di Storia dell’Architettura 2 presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila, Corso di Laurea specialistica a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura U.E.
È professore associato in Storia dell’Architettura (ICAR 18) presso la facoltà d’Ingegneria dell’Università dell’Aquila ed è membro del dottorato “Recupero, progetto e tutela nei contesti insediativi e territoriali di elevato valore ambientale e paesistico” della stessa Università.
Si è laureata in Architettura nell’Università “La Sapienza” di Roma, dove ha conseguito poi il Dottorato in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici.
La sua attività di ricerca è rivolta alla conoscenza del manufatto architettonico, della sua qualità spaziale e materica, delle figure professionali (maestranze e progettisti) coinvolte nella sua realizzazione. Tardoantico e Ottocento sono i campi su cui ha, in prevalenza, concentrato i suoi studi, oggetto di relazioni in convegni e seminari nazionali e internazionali, nonché pubblicati su riviste specializzate e in monografie.
Come consulente ha condotto ricerche storico-archivistiche – preliminari al restauro – su edifici monumentali vincolati, nel Lazio e in particolare a Roma, in collaborazione con enti pubblici, Soprintendenze e con l’Istituto Centrale del Restauro. In particolare su: il Palazzo-Tempio di Adriano a Roma; lo ‘stallone’ di Villa Aldobrandini e il Torrione di Porta Granara in Frascati; Villa Grazioli in Grottaferrata; la Fontana Secca in Campagnano di Roma; la cappella di Pio IX e il mosaico dell’arco trionfale in S. Lorenzo f.l.M. a Roma; la Casa dei Crescenzi a Roma.
Attualmente conduce ricerche su: le tecniche di lavorazione e l’uso delle pietre antiche nel cantiere ottocentesco; il Corpo degli Ingegneri Pontifici, formazione e sviluppo.
Fra le pubblicazioni si segnalano: Il Palazzo di Piazza di Pietra, Roma 1987; Città, restauro e architettura da Oriente a Occidente, L’Aquila 2000; Spolia e caratteristiche del reimpiego nella basilica di San Lorenzo fuori le Mura a Roma, Roma 2000; Gli spazi del lavoro e del commercio dell’antico nella Roma della prima metà dell’Ottocento. Case, laboratori, studi e negozi di antichità nell’area di piazza di Spagna, in “Città e storia”, I, 2004, 0, pp. 121-129; Tripoli, città fortificata del Mediterraneo, “Ricerche di Storia dell’Arte”, 86, 2005, in collaborazione; La Borsa di Roma capitale. La «difficile e rara invenzione di raccordare il moderno con l’antico», in R. Novelli (a cura di), Hadrianeum, Roma 2005, pp. 262-297. Sull’Abruzzo: Contributi alla conoscenza del patrimonio abruzzese, in S. Bonamico, G. Tamburini (a cura di), Centri antichi minori d’Abruzzo. Recupero e valorizzazione, Roma 1996, pp. 92-97, 428-429; La costruzione della cupola di San Bernardino a L’Aquila tra XV e XVIII secolo, in C. Conforti (a cura di), Lo specchio del cielo. Forme significati tecniche e funzioni della cupola dal Pantheon al Novecento, Milano 1997, pp. 150-165; L’immagine dei castelli abruzzesi nei viaggiatori dell’Ottocento, in A. Marino (a cura di), Fortezze d’Europa. Forme, professioni e mestieri dell’architettura difensiva in Europa e nel Mediterraneo spagnolo, Atti del convegno (L’Aquila, 6-8 marzo 2002), Roma 2003, pp. 251-264; Abruzzo. Architetture a confronto XIX-XX secolo, Roma 2005.