Prof. Gianni Di Giovanni

Nome: Gianni
Cognome: Di Giovanni
Qualifica: Ricercatore
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/10 (Architettura Tecnica)
Struttura di afferenza: Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile – Architettura, Ambientale
Email: gianni.digiovanni@univaq.it
Telefono Ufficio: +39 0862 43.4131
Fax Ufficio: +39 0862 43.4143
ELENCO CORSI

 

CURRICULUM SCIENTIFICO

Docente di Architettura Tecnica, Corso di Laurea specialistica a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura U.E., e di Architettura Tecnica III, Corso di Laurea in Ingegneria edile-architettura.
È ricercatore confermato di Architettura Tecnica (ICAR 10 ) presso l’Università degli Studi dell’Aquila, dove si è laureato in Ingegneria civile- edile.
Ha conseguito il Dottorato di ricerca in “Ingegneria Edile-Architettura e costruzione” presso l’Università di Roma “Tor Vergata”.
È membro del Collegio dei Docenti del Dottorato in Ingegneria Edile-Architettura con sede amministrativa presso l’Università degli Studi di Pavia .
L’attività scientifica si articola tra ricerche sulle tecniche costruttive premoderne e studi sul rapporto tra sistemi costruttivi e linguaggio architettonico. Il primo ambito d’indagine è indirizzato alla lettura tipologica e costruttiva della casa in pietra delle aree interne d’Abruzzo, nonché dei palazzi nobiliari della città dell’Aquila. Il secondo analizza i rapporti fra architettura contemporanea e innovazione tecnologica valutando nel contempo il controllo del microclima, il risparmio energetico e la sostenibilità, l’integrazione degli impianti nell’ambito dell’apparecchiatura costruttiva.
L’attività di progettazione è finalizzata a sviluppare ed approfondire temi legati al rapporto fra linguaggio architettonico e tecniche costruttive e alla realizzazione dell’organismo edilizio. In particolare, gli interventi di recupero realizzati evidenziano il legame che intercorre tra ‘contenitore’ e ‘contenuto’, così da rendere visibile la stratificazione degli interventi. Le sperimentazioni su realizzazioni ex-novo si pongono all’interno dell’attuale dibattito sull’architettura contemporanea. Tra gli interventi realizzati ricordiamo “La Neviera” (pubblicato in S. Ciranna (a cura di), Città, restauro e architettura da Oriente a Occidente, L’Aquila 2000, p. 144.
Attualmente sta conducendo ricerche sul recupero edilizio ed in particolare sui temi della progettazione. L’interesse è rivolto nell’inserimento dei ‘nuovi’ elementi e nell’applicazione delle tecnologie ‘a secco’ negli organismi edilizi da recuperare.
Tra le pubblicazioni si segnalano: Tecniche costruttive del XVIII secolo a L’Aquila, L’Aquila 1999; Il cantiere antico nelle zone interne d’Abruzzo: tecniche costruttive e accorgimenti antisismici, in A. Marino (a cura di), Presidi antisismici nell’architettura storica e monumentale, Atti della Giornata di Studio (L’Aquila 29 marzo 2000), Roma 2000, pp. 69-72, in collaborazione; Le tradizioni del costruire della casa in pietra: materiali, tecniche, modelli e sperimentazioni, L’Aquila 2002, in collaborazione; Tradizione costruttiva e risorse ambientali. La casa in pietra e gli insediamenti rurali nell’area del calcare, in M. Centofanti, E. Burri (a cura di), Il Parco Naturale del Gran Sasso d’Italia e dei Monti della Laga, Pescara 2002, pp. 216-227; Il progetto dell’involucro: sistemi solari passivi e linguaggio architettonico, in Involucri quali massaggi di architettura – Building envelopes as architecture’s messages, Atti del convegno (Napoli, 9-11 ottobre 2003), Napoli 2003, p. 233; I centri fortificati dell’Abruzzo interno: il recupero edilizio tra valori da salvaguardare e livelli prestazionali da migliorare, in Luci tra le rocce, Atti del convegno (Salerno, 28-30 aprile 2004), Salerno 2004, p. 85.; The sustainable recovery intervention, in Sustainability of Housing Projects, Atti del XXXII IAHS World Congress 23-25 settembre 2004)., Trento 2004, p. 43.